| Quest’anno la Fiera Nazionale del Commercio Equo e solidale si terrà a Osnago (Lecco) il 9,10,11 ottobre. E’un periodo di grandi riflessioni, che nasce dall'esigenza di un futuro migliore, a fronte dei numerosi e gravi problemi che l'attuale crisi finanziaria consegna alla nostra vita quotidiana. Una crisi che rischia di bloccare il terreno delle speranze, dei sogni, delle aspirazioni. La prima operazione da fare è quella di immaginare, di sognare continuamente quello che vorremmo e potremmo fare. Questa fase creativa non va ingabbiata: produce in noi un movimento, una voglia di andare oltre, di rintracciare energie insospettabili, è il momento di rompere gli schemi e avere il coraggio di investire nei sogni, nelle idee, nei progetti. Per questo Tuttaunaltracosa, fiera nazionale del commercio equo e solidale, nell’edizione 2009 approda in Brianza con un tema anticrisi: la passione del fare. Fare cooperazione, fare rete, fare progetti, fare del commercio equo una pratica più diffusa e solida, al Sud come al Nord del mondo. La passione del fare vuole essere un invito a non desistere in un periodo che si profila difficile, ma anche un metodo collettivo di acquisizione di nuove competenze che permettano di rilanciare i progetti in corso, rinnovare le proposte e far emergere idee. L’Associazione Botteghe del Mondo, che organizza da 16 anni la Fiera Nazionale del commercio equo, ha pensato a Osnago per questa edizione proprio per mutuare il principio del fare, tipico di questa area geografica così volenterosa, al commercio equo, perché solo rimettendosi in corsa si possono superare gli ostacoli. Ma ai 100 metri l’Assobotteghe preferisce la staffetta, così verranno proposti spazi, corsi e laboratori in cui le botteghe del mondo espositrici e le realtà no profit partecipanti possano mettere a sistema il loro ricco know how prima di aprirsi al pubblico. Tuttaunaltracosa infatti nei 3 giorni di calendario sarà aperta al pubblico solo sabato e domenica, per permettere agli standisti di partecipare alle master class su temi di cooperazione, commerciali e di comunicazione. La passione del fare sarà poi trasmessa anche ai visitatori, che verranno coinvolti in attività e incontri sia negli spazi comuni sia su proposta degli espositori all’interno degli stand. Anche i costi di partecipazione sono stati contratti al massimo, proprio per favorire la vostra partecipazione, per avervi con noi ancora compagni di viaggio e di cammino, per permetterci insieme di trovare strade e percorsi nuovi anche sulla via di quel fare con coscienza che ci appartiene. Fonte: Assobdm |