Lo scorso 23 Settembre presso l’auditorium Alle Arti a Cento, davanti ad un pubblico numerosissimo e
interessato, si è svolto l’incontro FAI LA PACE CON I TUOI SOLDI promosso da Banca Etica e Arcoiris
assieme alla Rete Organizziamoci, un coordinamento di associazioni che si riconoscono e promuovono i
temi della pace e della non violenza sul territorio centese.
L'incontro è inserito inoltre nelle iniziative di promozione del commercio equo e solidale sostenuto grazie al contributo della Regione Emilia Romagna: Terra Equa (LR 26/2009 art 6)
Il consumo critico e dell’uso consapevole del denaro sono stati i temi chiave dell’incontro che ha messo in
luce come le nostre scelte, che si tratti dell’acquisto di beni o di come investire il nostro risparmio, possono
fare la differenza. Perché il denaro ha sempre un impatto: può alimentare grandi aziende inquinanti e
industrie belliche, oppure può contribuire a costruire un futuro più giusto e sostenibile.
Silvia Bonaiuti de L’Arcoiris ha introdotto il tema, spiegando come attraverso il consumo critico è possibile
favorire la pace scegliendo prodotti del commercio equo e solidale. Essi garantiscono infatti un compenso
giusto ai produttori del Sud del Mondo ed un impatto ambientale virtuoso. Il Presidente Filippo Carrino ha
poi presentato più approfonditamente il progetto Palestina promosso assieme ad Altromercato tramite
Banca Etica, che vede abbinata la vendita di prodotti quali couscous, mandorle, olio d’oliva e saponi, alla
raccolta fondi per inviare aiuti vitali alla popolazione di Gaza.
L’incontro è proseguito con l’intervento di Maurizio Fedeli di Etica SGR del Gruppo di Banca Etica, unica
società di gestione del risparmio italiana ad istituire e promuovere sin dalla sua nascita nel 2000
esclusivamente fondi comuni etici e responsabili che escludono, tra le altre, dal proprio portafoglio le
aziende coinvolte nella produzione e commercio delle armi oltreché quelle appartenenti al settore delle fonti
fossili. L’obiettivo? Dare valore ai risparmi rispettando l’ambiente e i diritti umani, investendo nell’economia
reale e premiando imprese e Stati che adottano pratiche virtuose rendendo così concreta la possibilità di
investire il proprio denaro coerentemente con i valori di pace e giustizia.
A conclusione dell’incontro, è stato offerto un buffet curato da L’Arcoiris con degustazione di prodotti
palestinesi equo solidali e locali acquistabili presso la bottega in Via del Cremonino 42.
Per ulteriori informazioni riguardo le attività di Banca Etica - già presente a Bologna con la filiale in Viale
Masini 26 di cui il Direttore Fabrizio Prandi ha portato i saluti - ci si potrà rivolgere direttamente alla
consulente di finanza etica Annamaria Bernini presso il nuovo ufficio di consulenza della banca in Via
Carpeggiani 11 a Cento nei locali dell’Emporio Solidale. Una sinergia, quella tra Banca Etica e
l’associazione Centosolidale che nasce proprio nel solco di una comune tensione nel perseguire il bene più
alto inteso come il bene di tutti, parafrasando il motto della stessa banca.
E’ stato infatti scritto che “la pace è scomparsa dall’orizzonte della vita internazionale come riferimento
ideale e politico”, ma esiste un mondo che si organizza e opera per promuovere la pace e la giustizia e per
costruire non solo per il futuro ma anche nel presente un mondo migliore per tutti.